Uno spettacolo di semifinali per EVC di League of Legends

Uno spettacolo di semifinali per EVC di League of Legends

Tra emozioni e sorprese non del tutto inattese i MOBA ROG e gli Outplayed conquistano l’accesso alla finale del campionato Esport ESL Vodafone Championship superando SMS e Q4G.

L’Esports Fest di Roma si sta avvicinando: uno dei più grandi eventi LAN per tifosi, appassionati e videogiocatori aprirà presto i battenti. E con esso arriveranno anche le finali del campionato ESL Vodafone Championship sia di League of Legends che di Clash Royale. Sul MOBA targato Riot saranno MOBA ROG e Outplayed a giocarsi il titolo e la possibilità di alzare al cielo il trofeo dopo aver superato rispettivamente Samsung Morning Stars e QLASH Forge tra sorprese ed emozioni.

I quarti di finale. Doveroso iniziare dalle partite del lunedì con i quarti di finale che non hanno lasciato margine di errore. Manguste e Cyberground Gaming, quinta e sesta del campionato, non sono riuscite ad andare oltre lo zero sul tabellino dei game vinti contro Outplayed e Samsung Morning Stars. D’altronde la differenza tra le squadre Top4 e Bottom4 era già stata troppo netta durante la stagione regolare per ipotizzare un esito differente: nessuna delle squadre classificatesi dalla quinta all’ottava posizione è infatti riuscita a strappare anche un singolo game nei match disputati con le squadre più alte in classifica. Un risultato che racconta di quanto la stagione si sia districata su due binari paralleli. OP e SMS non si sono fatte sorprendere nemmeno ai quarti, archiviando rapidamente la questione.

MOBA ROG: è storia. Per la prima volta nella loro storia i MOBA ROG erano riusciti a conquistare il primo posto in Regular Season, un risultato già sfiorato. Successivamente, però, il loro sogno di lottare per il titolo si infrangeva rapidamente ai playoff, apparentemente incapaci di gestire la pressione di una partita a eliminazione diretta. Tutto il contrario in questa ESL Vodafone Championship Winter 2019: solidi, maturi, concreti in particolare. Contro i Samsung Morning Stars è probabilmente andata in scena la migliore partita dei MOBA ROG in stagione con Khema sempre più convinto dei propri mezzi e pedina fondamentale nella sinergia dell’intera squadra: quando non riesce a fornire una prestazione all’altezza del match, il team ne risente non poco. La vittoria per 2-0 in semifinale è inoltre arrivata contro un avversario di tutto rispetto. 

I Samsung Morning Stars sono i campioni uscenti, vincitori di EVC Summer 2019 alla Milan Games Week. Senza dimenticare che nelle loro fila milita il botlaner più in forma del momento della scena italiana: Saddy. Tuttavia alcune problematiche interne, con Acefos che si vocifera giochi sostanzialmente da separato in casa, hanno avuto un impatto negativo sulle prestazioni corali. Cohle e Rawbin IV non hanno ancora trovato la giusta sintonia tra giungla e corsia centrale, mentre dall’altro lato Aki e Khema hanno mostrato ancora una volta di essere quasi un’unica entità per capacità decisionale e rapidità d’esecuzione. Guubi, in corsia inferiore, è invece la sorpresa del campionato: cresciuto partita dopo partita, è diventato un punto di riferimento per il proprio team, acquistando la fiducia dei compagni che hanno compreso che fornire risorse al proprio tiratore è un investimento sicuro e dall’alta remunerazione. E per i MOBA ROG è la prima finale della loro storia.

Khema ai tempi degli Sparks 

Outplayed: ancora tu. Per i QLASH Forge sembra quasi una maledizione la semifinale di EVC. Per la seconda volta consecutiva i Q4G cadono a un passo dalla finale. Se nella Summer Season erano stati gli SMS a fermare il team di Pagano, questa volta è toccato agli Outplayed nella riproposizione dell’ormai clasico italiano tra le due formazioni più vincenti, e più longeve, della scena competitiva nazionale. Nonostante i QLASH Forge arrivassero da una stagione decisamente positiva, più di una persona aveva posto l’attenzione su questa partita e in particolare sulle possibilità degli Outplayed di passare il turno. Nella stagione regolare, poi, gli indizi erano più di uno: il match era terminato 1-1 al termine di un Game 2 dall’alto tasso qualitativo in cui gli OP avevano sfiorato il colpaccio. E anche in semifinale il punteggio si trasforma in 1-1 dopo i primi due game.

Demon, jungler dei Q4G, sembra quasi scomparire dalla Landa ogni volta che incontra la propria ex-squadra. Solo Brizz e Bullet sembrano ignorare il fatto che dall’altra parte c’è la squadra con cui hanno già vinto EVC nel 2018; così come Librid che è indubbiamente il miglior giocatore dei QLASH in tutta la semifinale. Da solo però non basta. E come molto spesso accade, in una partita equilibrata in cui Rharesh e DarkChri sfornano una prestazione sontuosa ma non incisiva per sbloccare il risultato, e mentre Eckas ed Energy compiono il lavoro sporco ma necessario, a fare la differenza sono i toplaner. Il pick di Camille per Deidara degli Outplayed si dimostra superiore a quello di Mordekaiser per Color dei Q4G. Più il terzo game conta un numero sempre maggiore di minuti, più Camille assume i tratti di un campione inarrestabile. Deidara diventa così croce e delizia degli OP. Emblematica l’azione che porta al primo vantaggio di inibitore per gli OP: nell’arco di un minuto Deidara compie l’azione migliore che potesse realizzare, portando a casa inibitore, uccisione su Mordekaiser e la propria vita, mentre i propri compagni conquistano il buff del Barone Nashor, per poi compiere il teletrasporto più scellerato della storia competitiva italiana 30 secondi dopo.

Gli Outplayed si lanciano a testa bassa, a turno perdono tutti la vita e i QLASH sembrano avere la partita in mano. Riacquistano fiducia, spingono grazie al potenzialmente del Barone ma commettono l’errore fatale proprio nel momento di maggiore pressione in base nemica: lo scontro si trasforma in una ecatombe che regala a Rharesh e DarkChri la loro terza finale consecutiva di EVC con tre squadre diverse.

MOR vs OP. L’attenzione adesso è tutta per il 7 dicembre, giorno della finale all’EsportsFest a Roma: da una parte una squadra alla sua prima finale dal vivo, dall’altra una squadra che ha già vinto due volte il trofeo. Una partita imperdibile.