CSGO torna nel menù esport di EVC - ESL Vodafone Championship

CSGO torna nel menù esport di EVC - ESL Vodafone Championship

L’aperitivo dell’edizione EVC Spring 2020 è stato incredibile, e ora sta per partire il campionato esport di CSGO di riferimento in Italia! Le tre coppe di qualificazione sono state ricche di sorprese e risultati inaspettati, ma occhio a sentirsi pieni (potete trovare tutte le informazioni a questi tre link: Cup1, Cup2, Cup3). Si sono appena seduti al tavolo i migliori otto team italiani.

Dopo mesi di digiuno era prevedibile qualche colpo di scena. Proprio come nelle migliori abbuffate, è bastato poco per rendersi conto che la stagione di EVC spring 2020 che sta per partire sarà da leccarsi i baffi dall'inizio alla fine.

Il menu sarà diverso da quello solito, con l’addio al girone all’italiana per far spazio a due gruppi GSL (estremizzando le potremmo definire due mini bracket) da 4 team ciascuno.

Cercate di non riempire troppo lo stomaco perché lo chef propone anche dei deliziosi playoff dove solamente i migliori 6 si affronteranno fino all’ultimo respiro.

In palio un posto alla gran finale che si disputerà l'ultimo week-end di Aprile 2020 nella cornice del Napoli Comicon.

Avete già l'acquolina in bocca? Aspettate di vedere gli invitati

L’antipasto è il momento in cui devi spingere e farti spazio tra la folla, tenendo sempre a mente che potrebbe essere un pasto ancora lungo, quindi occhio ad esagerare.

Qui troviamo gli eMMe Gaming (8° nel power ranking), che aiutati anche da un seed decisamente fattibile nella seconda coppa di qualificazione, si sono ritagliati un posto al tavolo di questa EVC. La formazione non è di primo pelo; giocano insieme da tempo e sicuramente sanno come muoversi a questi livelli, ma la ormai lunga assenza dai gradini alti delle classifiche rischia di farsi sentire.

Insieme a loro gli IGP (7° seed nel power ranking), che invece hanno fatto un vero e proprio upset nella terza coppa di qualificazione, e ora potranno mettersi alla prova tra i migliori. Se c’è un team che può creare scompiglio sono loro, con poche pretese e solo l’opportunità di potersi mettere in mostra.

Entrambi hanno fatto un gran lavoro ad arrivare fin qui ma ora inizia la parte difficile; mica saranno già sazi?!

In Italia ad un piatto di pasta o meglio di #spaghettiCSGO non si dice mai no anche se bisogna avere un'accortezza; la ricetta non deve essere troppo classica.

Sono avvertite le manguste (5° seed nel power ranking), ancora una volta presenti al tavolo di EVC dopo essersi qualificati al terzo tentativo; abituati al brivido e con alcuni cambi mirati nella formazione, questa stagione devono ad ogni costo fare qualcosa in più rispetto alle vecchie apparizioni

Lo stesso avvertimento va anche agli HG (4° seed nel power ranking), che invece durante la seconda coppa di qualificazione hanno vinto con un incredibile scioltezza. Non male come prova di forza per una formazione talentuosa ma che non è mai riuscita a mostrare il vero potenziale, chissà se sarà questa la volta buona.

Ora entrambi devono evitare, con l'arrivo delle bo3, di ricadere nei classici, vecchi e noiosi problemi che ben conosciamo.

Facendo un passo indietro, un consiglio dallo chef è di non esagerare con gli esperimenti come ad esempio pasta con macedonia. Chiedetelo agli HSL (6° seed nel power ranking), campioni in carica, che si sono qualificati all'ultima mappa dell'ultima coppa di qualificazione e con una marea di difficoltà. La formazione è sulla carta spaziale come sempre ma il tempo passa per tutti o meglio, servirebbe più tempo in gioco perché tutta la concorrenza è agguerrita e questa volta l’aggiunta di due europei potrebbe non essere fondamentale.

Per essere definito “pasto con i fiocchi” è importante avere un secondo memorabile, che praticamente si mangia con gli occhi. 

Gli exaequo (3° seed nel power ranking) preferiscono una cottura lenta, un po come il loro team che più passa il tempo e più si avvicina la cottura perfetta; potrebbe essere il loro momento ma occhio ai fornelli per evitare bruciature. Dopo anni ad inseguire, gli storici “zettai” (ndr. nome con il quale si sono fatti conoscere), hanno l’occasione di dominare in lungo in largo.. voglia permettendo.

La scelta degli elites (2° seed nel power ranking) non poteva essere altro che carne italiana (ovvero giocatori di esperienza ben radicati nella scena) insaporita da condimenti che arrivano da lontano (giocatori europei con alle spalle una scia di risultati di spessore); anche per loro, vista la concorrenza, potrebbe essere una super annata ma non c’è da stupirsi nel vederli tra i favoriti. 

Solo i più forti, dopo una mangiata di queste dimensioni arrivano al dolce ed i Qlash(1° seed nel power ranking) sono dei maestri. Qua pochi giri di parole, sono l'unico team con un progetto che arriva da lontano e idee dietro su come muoversi tra una stagione e l’altra. Gli unici ad essere stabilmente attivi anche fuori dai confini italiani, nell’ultimo periodo anche in tornei di un certo calibro, e quindi non ci sono scuse: unico obbiettivo, vincere.

Quest'anno EVC spring 2020 sembra accontentare tutti i gusti con il proprio menù, ora non vi resta altro che prenotare un tavolo per il 27 Febbraio per assaporare le prime delizie di stagione.

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