Gaming, Esports, Marketing, ESL Italia e San Valentino

Gaming, Esports, Marketing, ESL Italia e San Valentino

Oggi è San Valentino, la festa degli innamorati. I gamer solitamente vivono questo appuntamento con grande ansia perché il luogo comunque, quello più ignobile, li vuole ciccioni e senza alcun sex appeal, chiusi in una stanza buia con i loro videogiochi incapaci anche solo di interloquire con una ragazza, essere mitologico che si tiene a DEBITA distanza dai sogni di pixel.

La realtà è ben diversa: tutti videogiocano (alcune statistiche parlano di quasi il 70% della popolazione), sia ragazzi fighissimi col fisico scultoreo che nerd con troppa gelatina sui capelli, sia ragazze bellissime, medie o meno belle. Inoltre, con una percentuale che speriamo sfiori il 99% tutti si innamorano.

Quali videogiochi quindi possono essere collegati alla Festa degli Innamorati, magari per regalarli al proprio lui o alla propria lei? Questo articolo vuole farvi passare il più bello dei San Valentino, insieme a due delle vostre passioni più grandi.

Gaming e San Valentino

Se si parla di riferimenti alla suddetta festa all'interno di qualche videogioco probabilmente non basterebbe un articolo a citarli tutti, servirebbe un'enciclopedia. Nonostante, anche qui luogo comune, si pensi troppo spesso che i videogiochi siano tutto uno sparare, l'amore è il sentimento più potente che l'umanità conosca ed ogni storia che i videogiochi raccontino, o quasi, è amore-centrica.

Si pensi a Super Mario e al cattivo Bowser che rapisce la principessa Peach: la serie di videogiochi Nintendo descrive un amore platonico indescrivibile, forse più rispetto che amore carnale, tra due personaggi che non si sono praticamente mai baciati o quasi, nonostante siano evidentemente una coppia.

Ma "mamma" Nintendo è sempre stata delicatissima con le sue storie d'amore, accennate e mai spinte, per accendere la fantasia di adulti e bambini. Anche Zelda e Link, probabilmente, si amano o si sono amati in alcune delle linee temporali che hanno condiviso. Però lei rimane la chiave del potere del regno di Hyrule e lui l'Eroe del Tempo che deve difenderla: c'è davvero poco tempo per una scatola di cioccolatini il giorno di San Valentino.

Questa (quasi) esatta scena invece accade in altri videogiochi come ad esempio Lollipop Chainsaw la cui trama comincia proprio quando Juliet, la protagonista, riceve un regalo di San Valentino da Nick, il suo ragazzo. Peccato che ciò che succede di lì a poco avrà poco e niente di amoroso visto che la trasformazione in zombie dell'intera popolazione e il conseguente massacro da parte della nostra protagonista munita di motosega è ormai storia.

Se poi allarghiamo ai videogiochi che trattano, appunto, il tema dell'amore e non solo titoli dove è presente il giorno di San Valentino allora possiamo davvero sbizzarrirci. Il primo titolo che ci viene in mente però è il solito To The Moon, un gioco assolutamente unico. Sviluppato indipendentemente da Freebird Games nel 2011 è un'avventura grafica quasi testuale che ha raggiunto il cuore di milioni di persone grazie alla sensibilità dei suoi testi e dialoghi. Narra la storia d'amore impossibile tra un dottore morente e sua moglie, già morta, e la possibilità di cambiare il passato andando sulla Luna. Una delle colonne sonore più toccanti della storia del medium unita alla voglia dei programmatori di uscire dal solito spara, fuggi e salta tipico dei videogiochi a basso budget.

Rimanendo sempre nel campo dei videogiochi indipendenti è impossibile non citare Gone Home, titolo davvero adatto per la vostra festa di San Valentino. Anche qui colonna sonora di prestigio, scritta da Riot Grrrl Bands e una storia che potrebbe sembrare almeno inizialmente relativa a fantasmi e misteri ma che sboccia col passare dei minuti quando racconta la mutua ossessione di due teenager. Indimenticabile a dir poco, talmente importante per il medium da essere nominato anche ai BAFTA, che non sono un premio per videogiochi, mentre ha ricevuto parecchie onoreficienze alle varie fiere di settore.

Non solo indipendenti, però, non solo grafica a quadratoni, ci mancherebbe. Storie d'amore tripla AAA ne esistono molte, anche se spesso sono contornate di sparatorie, uccisioni e... clicker. Sony Interactive Studios in questo è maestra e tra la storia d'amore di Nathan Drake e Elena Fisher ma soprattutto quella tra Ellie e Riley in the Last of Us: Left Behind ci sentiamo di suggerire sicuramente quest'ultima. Non solo per l'evoluzione da amicizia in qualcosa di più, ma anche e soprattutto per la potenza visiva della produzione. Mentre il mondo di fuori collassa e la cattiveria impera ovunque, due ragazze riescono a trovare il dono più grande, quello di innamorarsi.

(IL PROSSIMO VIDEO NON E' UN TRAILER MA UNA SCENA DEL GIOCO TARGATO 2014, CONTIENE QUINDI SPOILER)

Ultima segnalazione, probabilmente quella più importante. Oggi è San Valentino e volete giocare con il vostro partner ad un videogioco per suggellare insieme alla vostra passione questa giornata. Quale videogioco dovreste giocare? Non certo e per forza un videogioco che parla d'amore ma, più probabilmente, un titolo che richiede estrema coesione di coppia e facilità d'utilizzo manuale ma non cerebrale. Abbiamo il gioco giusto da consigliarvi, e costa anche pochissimo. Parliamo di Snipperclips, per Nintendo Switch. Uno dei primi giochi usciti per la nuova console della grande N ha proprio questo sottotesto "Cut it out, together". Non si può infatti giocare da soli ma solamente in due e solo cooperando si potrà riuscire ad arrivare al risultato sperato.

Marketing videludico e San Valentino

Quando si parla di San Valentino, Valentine's Day in inglese per i meno anglofoni, si parla soprattutto di un'occasione di marketing GIGANTESCA per qualunque azienda che abbia una presenza sui social network. I "trending topic", ovviamente, si seguono sempre. E' il caso di questo articolo, se ci pensate, così come dei vari "eventi" che tanto vanno di moda nei giochi mobile e non solo, temporizzati a seconda di diversi temi.

Vediamone insieme alcuni che, appunto, celebrano la festa degli innamorati all'interno di videogiochi di qualunque tipo e genere, anche appunto totalmente slegati dal contenuto principale. E' il caso di questo trailer chiamato "il massacro di San Valentino" relativo al videogioco "The Godfather" di Electronic Arts, cioè il Padrino. Pubblicato esattamente il 14 Febbraio del 2007. Mentre i fan lo scambiavano per un DLC o una missione segreta che si erano persi, il video è solo e semplicemente un omaggio alla Festa degli Innamorati, creato col motore del gioco.

Passando a tempi molto più recenti anche il celeberrimo Fortnite non ha potuto esimersi dal proporre un evento a tema San Valentino. In mezzo c'è un po' di Cupido visto che introdussero un arma, la balestra, che lo ricorda molto. E ovviamente tante skin rosa e colorate: inutile dire che l'orsacchiotto con il cuore in mano rende molto più "poetico" un Battle Royale di sopravvivenza come il titolo Epic Games.

Impossibile non citare Crimson Days, l'evento di Destiny 2 (soprattutto per l'amore, anche questo molto platonico, che un ex dipendente di ESL Italia professava verso il titolo Bungie) per San Valentino, dove c'era uno speciale Crogiolo 2vs2 che permetteva di mettere alla prova quanto erano forti i "legami" tra i due partners. Anche qui, tanta altra roba tra emoticon e skins con lo stesso tema. Perché in fondo i sodli degli innamorati non fanno mica schifo.

Ultima iniziativa di marketing sono, ovviamente, tweet e auguri a tema San Valentino che partono dalle Software House o dai dipendenti delle stesse. Ogni tanto tramite special card che possono poi essere addirittura regalate al partner, pensate, una volta stampate. Insomma l'avete capito ormai: l'occasione è troppo ghiotta per perderla e tutti, davvero tutti, hanno cercato di affiancare a San Valentino un proprio personaggio.

Vediamo nel dettaglio qualche tweet in questione. Qui Tomb Raider dal suo account ufficiale, l'anno scorso.

Di seguito l'idea di Nintendo per Yoshi's Crafted World

E per concludere Bethesda che per noi vince davvero tutto!

Bene. Quindi abbiamo parlato di videogiochi e abbiamo parlato di marketing legato ai videogiochi. A chi tocca ora? Al marketing videoludico all'ennesima potenza, cioè l'esport!

Esport e San Valentino

Ovviamente quando si parla di Esport non si parla solo di giochi ma, soprattutto, di persone. Da una parte quindi sarebbe molto più facile sia trovare storie d'amore reali che impostare un'iniziativa di marketing. Pensate ad un team dove magari militano due fidanzati: quanto sarebbe facile fargli fare uno shooting speciale per San Valentino?

Peccato però che la rappresentanza femminile tra i team professionistici sia ben ristretta e, a questo punto, siamo anche contenti che non ci siano coppie nelle squadre anche perché un vecchio proverbio dice che amare sul posto di lavoro non porta mai buoni frutti.

Qualcosa, però, il settore lo ha dovuto inventare. L'iniziativa più grande è stata sicuramente quella di alcune "card" di auguri che rappresentavano i giocatori dei team di League of Legends facenti parti del campionato europeo. E' stata la stessa Riot in questo caso, e non le squadre, a creare questa iniziativa di cui potete trovare tutti i risultati a questo link. Noi vi postiamo l'immagine che abbiamo ritenuto più simpatica (anche se sono tutte molto cringe).

Non è adorabile Upset degli Shalke 04? Fa il gesto di tagliare la gola mentre dice "non vorrei mai farti arrabbiare, mia valentina". Arrabbiare, inutile dirlo, è la traduzione di upset (non letterale, ma avete sicuramente capito).

Abbiamo detto precedentemente che i team professionistici sono prevalentemente composti da maschi. Allora di certo possiamo inventarci qualche "bromance" cioè storie d'amicizia tra team mates che, in un modo o nell'altro, durano da tantissimo tempo e continuano nonostante trasferimenti ad altri team. Niente amore questa volta, ma semplici storie di sport. La più lunga e bella è sicuramente quella tra F0rest e GeT_RiGhT, cioè due tra i più grandi giocatori di CSGO nella storia che hanno giocato fiano a fianco nei NiP per anni per poi separarsi brevemente e ritrovarsi, nel 2019, nel nuovo roster dei Dignitas. Qui li possiamo vedere in una vecchia intervista del 2015, quando ancora non erano famosi (anzi, facciamo che erano poco famosi).

Ok, abbiamo un po' forzato la mano e i termini per parlarvi di amore e San Valentino ai tempi dell'esport. Ora che avete le cinture allacciate siete quindi pronti a vedere l'ultimo stadio delle immagini di San Valentino legate all'esport. Parliamo di noi, parliamo di ESL Italia!

ESL Italia e San Valentino

ESL Italia è un lavoro e una bellissima famiglia, i cui componenti (quindi i dipendenti dell'azienda) si vogliono molto bene. Fortunatamente ragazze ce ne sono tante e qualche storia d'amore in azienda si è creata e consumata, ma di certo non staremo qui a svelarvi quale è. San Valentino è una roba privata, intima, non certo qualcosa da spiattellare in giro.

Di certo però l'intesa che c'è anche perché se non ci fosse non credo che ci saremmo prestati alle foto che state per vedere.

Eddie e My8, hanno unito la loro skill in un cuore così come AKirA e Davdas.

La carica "meme" di queste immagini lo sappiamo, è allucinante e siamo sicuri che vi divertirete molto a prenderci in giro ma, che dire, per augurare a tutta la nostra grande community il migliore dei San Valentino beh, questo e altro!

Close Menu