Campionato esport di Brawl Stars: la resa dei conti

Campionato esport di Brawl Stars: la resa dei conti

Outsiders e Outplayed matematicamente alle semifinali del Winner Bracket, Qlash Forge e Manguste in relegation: tutto deciso, o quasi, per il tabellone finale.

Manca ancora una partita per la conclusione della regular season dell’ESL Vodafone Championship di Brawl Stars ma tutti i verdetti sono stati già espressi dopo i risultati maturati al termine della quinta giornata. Gli Outsiders e gli Outplayed continuano a dominare incontrastati, cementificando la loro superiorità con la matematica certezza del primo posto dopo aver acquisito nelle scorse settimana quella prestazionale: entrambe volano direttamente alle semifinali del Winner Bracket. Per le due squadre 15 punti a testa, cinque vittorie su altrettanti scontri e una differenza mappe che fa paura: 10-1 per gli Outsiders, 10-2 per gli Outplayed. Numeri che non fanno altro che incrementare l’attesa per uno scontro di altissimo livello che, se nulla andrà storto, vedremo nella finale del Winner Bracket.

Qlash Forge e Manguste Esports invece chiudono le classifiche dei gruppi A e B, in attesa dell’ultima giornata, in modo totalmente opposto con 0 punti ottenuti nelle cinque partite disputate. Un punteggio che li porta al relegation e allo scontro, per il prossimo split, contro le due migliori del torneo di promozione, chiamate a giocarsi il tutto per tutto per conservare il proprio posto tra i migliori. Due squadre non all’altezza delle avversarie, con una sola mappa vinta dai Qlash Forge e nessuna dalle Manguste, ma tuttavia un risultato atteso da entrambe: le aspettative delle stesse organizzazioni non erano alte e in particolare i Qlash Forge hanno sempre dichiarato di voler utilizzare la competizione per permettere ai propri giocatori più talentuosi di fare esperienza e crescere competitivamente. Scelta più che apprezzabile in un paese dove l’esports è ancora in via di sviluppo su più livelli con i giocatori che devono imparare a essere degli sportivi prima ancora che dei campioni.

In mezzo, invece, è bagarre per stabilire i futuri incroci nel tabellone finale a eliminazione diretta. Almeno nel Girone A, in cui la sfida a distanza tra Totem Esports e Hmble si risolverà solo ed esclusivamente all’ultima giornata. Attualmente gli scontri diretti vedono gli Hmble avanti in virtù del 2-0 e 1-2 con cui si sono chiuse le partite di andata e ritorno ma devono necessariamente vincere la prossima e sperare che i Totem non vincano, trovandosi attualmente a tre punti di distanza dai diretti concorrenti. Un’ipotesi abbastanza plausibile considerato quanto accaduto finora: gli Hmble affronteranno infatti i Qlash Forge mentre i Totem dovranno compiere l’impresa contro gli Outsiders, ancora imbattuti nell’arco di due stagioni di EVC. 

Più semplice il percorso dei Mkers, vice-campioni uscenti, i quali grazie alla vittoria nello scontro diretto, portandosi sul 2-0 nel doppio confronto, con i Whatthefactory hanno bloccato il secondo posto nel girone con una giornata d’anticipo. Non un campionato entusiasmante per loro finora ma solido e concreto. Nonostante la distanza di sei punti dalla vetta hanno mostrato di potersela giocare alla pari con gli Outplayed sfornando due prestazioni di altissima qualità. 

Arrivare secondi o terzi non cambia nulla ai fini della qualificazione alla fase successiva ma comporta l’affrontare un avversario oppure un altro. Se le prime, ribadiamolo, sono direttamente inserire in semifinale del Winner Bracket del tabellone a doppia eliminazione, le seconde si qualificano alla fase dei quarti in cui incontrano la terza dell’altro girone. A fare gola a Totem e Hmble, del Girone A, è la possibilità di giocare contro i WTF, terzi del B, piuttosto che contro i Mkers, secondi e avversario più che ostico, ed evitare di rischiare di finire immediatamente nel Loser Bracket. 

La realtà è che è attualmente difficile fare paragoni tra i due gironi non avendo scontri diretti tra le rispettive squadre. Gli stessi gironi hanno avuto durante la stagione una composizione totalmente differente. Nel primo una superpotenza, gli Outsiders, seguiti da due squadre sostanzialmente allo stesso livello, tra cui lo scontro diretto non ha restituito alcuna risposta definitiva. Dall’altra parte un superteam come gli Outplayed e un team a esso vicinissimo nelle prestazioni nonostante i punti di distacco in classifica. E l’ultima partita tra Mkers e Whatthefactory ha confermato come la distanza tra le due sia incolmabile al momento, ben più degli appena tre punti che le separano.

L’ultima giornata proporrà diverse domande a cui bisognerà fornire una risposta. I Totem Esports sono in grado di scalare l’Everest degli Outsiders? Le potenzialità ci sono, hanno già mostrato, sia in questa che nella scorsa stagione, di poter strappare almeno una mappa agli avversari: adesso manca quel passo in più che gli consentirebbe di sedersi su un più comodo secondo posto. Anche perché gli Hmble, con tutta onestà, non dovrebbero avere difficoltà contro i Qlash Forge. Occhio a questi ultimi però: il moto d’orgoglio finale potrebbe spingerli a gettare il cuore oltre l’ostacolo e giocare un brutto scherzo agli avversari.

Discorso simile, ma meno probabile, per le Manguste, totalmente a secco di mappe vinte. Ma i Mkers già qualificati come secondi e senza nulla da chiedere alla regular season potrebbero affrontare il match più rilassati, meno concentrati, come lo sport e lo stesso esports ci hanno abituato su più titoli: è un gioco mentale e l’attenzione e la concentrazione sono fondamentali se si vogliono evitare brutte sorprese. L’ultima partita, quella tra WTF e OP è probabilmente la meno importante sotto il profilo della classifica ma un primo banco di prova in vista dei playoff per i Whatthefactory: alla fase successiva li aspetta una tra Totem Esports e Hmble e affrontare gli Outplayed, un avversario di così alto livello, all’ultima partita della stagione potrebbe rappresentare un’opportunità unica di misurarsi come squadra e comprendere realmente il loro potenziale sul campionato.