EVC CSGO: Quarta giornata sul filo di lana

EVC CSGO: Quarta giornata sul filo di lana

La quarta giornata di EVC per CSGO ha visto concludersi la fase a gruppi con una serie di mappe combattute fino all’ultimo round: vediamo com’è andata

Giovedì scorso EVC per CSGO ha terminato la sua fase a gironi con due match particolarmente interessanti: da una parte HSL Esports - Totem Esports, due compagini che puntano alla vittoria finale e per cui il passaggio diretto in semifinale potrebbe rivelarsi decisivo per la sopravvivenza nel torneo, e dall’altra EMME Gaming - Manguste Esports, con i primi con le spalle al muro ed in cerca di una vittoria a sorpresa per l’accesso ai playoff.

Alle 18 si sono scontrati dunque per un posto in semifinale HSL Esports e Totem Esports, con un cambio in entrambe le formazioni, rispettivamente Riccardo “kIMERA” D’Urso per HEv1x, e Alex “fusion” Dincof per Brillo. La serie si è aperta su Train, scelta dei Totem Esports, con gli HSL capaci di assicurarsi il pistol round ed un vantaggio di 3-0 grazie a due clutch di Pierpaolo “pier” Fabbri e kIMERA. La risposta dei Totem, attestati sul lato CT, è stata immediata, riportando il punteggio in parità, ma nessuno avrebbe potuto prevedere che sarebbero stati gli unici round ottenuti sulla mappa. Nonostante spesso non siano riusciti ad ottenere l’uccisione di apertura, infatti, i giocatori HSL sono stati in grado di interpretare perfettamente la fase offensiva, creando aperture nelle retrovie della difesa e dominando gli scontri a fuoco, tanto da assicurarsi i successivi nove round. Con un vantaggio di 12-3 portato sul lato difensivo ed il trio pier-pisa-osama in forma smagliante il destino della mappa era già scritto: i Totem riusciranno ad ottenere solamente tre uccisioni nei quattro round giocati in attacco, prima di essere sconfitti per 3-16.

Sulla scelta HSL di Dust2, però, i Totem si sono presentati sul lato difensivo desiderosi di rifarsi. Guidati da Tommaso “Pata_Jones” Manca, insormontabile a tratti nell’area di Long, la squadra si è portata rapidamente in vantaggio per 6-1 e successivamente per 8-4. Grazie ai round vinti senza particolari perdite, però, gli HSL sono sempre rimasti in partita dal punto di vista economico, riuscendo infine a prosciugare le finanze avversarie e limitare i danni concludendo la half in svantaggio per 7-8. I Totem rimanevano comunque favoriti, in particolare dopo la vittoria nel secondo pistol, ma una serie di fallimentari attacchi sul sito di B, ben difeso da Carmelo “AKKA” Iacopino, hanno permesso agli HSL di portarsi in vantaggio per 12-11 con una serie di cinque round vinti. Con gli avversari in ritrovata condizione, per i Totem è stato fondamentale un 2v4 vinto da Pata_Jones e fusion sul sito di B, una necessaria iniezione di fiducia per rientrare in partita, ed i Leoni, quasi spiazzati dal ritorno di fiamma dei Totem, hanno dovuto arrendersi definitivamente al trentesimo ed ultimo round per 14-16.

Si è dunque giunti su Nuke, con i Totem sicuramente in condizione mentale migliore dopo essere riusciti a strappare la scelta avversaria. Nonostante partissero sul complesso lato offensivo, infatti, sono riusciti ad aggiudicarsi i primi cinque round con due 1v1 consecutivi vinti da Giovanni Laerte “bardOZ” Frongia. Gli HSL sono comunque riusciti a ricompattare la loro difesa, assicurandosi sei dei sette round successivi grazie ad un alto livello di prestazione collettiva forse venuto a mancare su Dust2. Guidati da bardOZ, che concluderà la fase offensiva con 18 uccisioni e 124 di danno medio per round, i Totem sono però riusciti ad adattarsi, assicurandosi gli ultimi round grazie a tre importantissime uccisioni di apertura nell’area di Outside: 9-6. Grazie a nove uccisioni di pier nei primi cinque round, e con Semih “osama” Kamil autore di una quadrupla, una tripla ed un 1v1 vinto nei cinque successivi, però. i Leoni si sono portati sul 14-11 in completo controllo dell’economia. Ma, come su Dust2, un singolo round ha cambiato il corso della partita: armati solo di pistole, una tripla di fusion ha permesso ai Totem non solo di rimanere in partita, ma di assicurarsi i quattro round successivi e vincere nuovamente per 16-14.

Una vittoria sofferta e travagliata dunque per i Totem, che hanno dimostrato però una capacità notevole di rialzarsi e cavalcare l’onda emotiva per recuperare anche da situazioni decisamente precarie, mentre per gli HSL queste due mappe di fatto sfuggite di mano hanno svelato una fragilità inaspettata, specialmente dopo la prestazione dominante su Train

Nel match delle 20 si rischia l'eliminazione da EVC e a giocarsola sono EMME Gaming vs Manguste Esports, che concluderanno la serie 0-2 (Train scelta EMME, Inferno scelta Manguste, Overpass decider). Su Train le Manguste hanno aperto le danze mostrando le loro qualità individuali, assicurandosi sul lato offensivo i primi tre round grazie a clutch di Andrea “Zeanyy” Chengi e Simone “Felox” Felisati. Gli EMME hanno risposto inanellando cinque round, con Edoardo “Mastr0” Leporatti spesso protagonista con il suo AWP, ma le Manguste, ritornate sui fucili, hanno lanciato una serie di attacchi abilmente coordinati sul sito di A, riuscendo in più di un’occasione ad inserirsi dietro le fila nemiche. Dopo essersi assicurati la half per 9-6, Nicolò “zFouR” Montanari e compagni hanno proseguito nella loro marcia trionfale vincendo il secondo pistol, ma la situazione si è rapidamente ribaltata sotto i colpi di AK di Angelo “Angelo_” Amato, autore di due triple uccisioni capaci di spingere gli EMME fino al 12-12. Nemmeno lui è però stato in grado di fermare Zeanyy, vincitore di un fondamentale 1v1 che unito ad una quadrupla di zFouR nel round successivo ha portato le Manguste al 16-12.

Sulla scelta delle Manguste, Inferno, il copione è stato molto simile. Dopo aver perso il pistol round contro un Felox autore di una tripla uccisione, gli EMME hanno colto di sorpresa gli avversari sul sito di B, recuperando e portandosi in vantaggio per 3-1. Una serie di quattro round per le Manguste, con zFouR particolarmente efficace sul sito di A, ha visto una risposta decisa da parte degli EMME, ormai con le spalle al muro, che si sono dimostrati tatticamente preparati, conquistando sei degli ultimi sette round anche da situazioni di inferiorità numerica. Purtroppo, nonostante la half vinta per 9-6, un 1v3 di Angelo_ in situazione di post-plant nel secondo pistol round sarebbe stato il canto del cigno per gli EMME, con Edoardo “high-” Bernardini autore di ben tredici uccisioni nei sei round successivi. Con high- e zFouR in stato di grazia ed una fase di attacco abilmente strutturata il team di Felox ha concesso solamente due round agli avversari, frutto di clutch 1v1 per Mastr0 e Matteo “Lior_” Amodio, assicurandosi la vittoria ed il posto ai playoff per 16-12.

Un risultato forse quindi non convincente per le Manguste, a cui però possono essere perdonati cali di tensione dato che la partita si presentava alla vigilia quasi come una formalità, mentre un addio tanto rapido quanto prevedibile ad EVC da parte degli EMME, che però meritano lode in quanto hanno sempre mostrato impegno e dedizione nonostante le possibilità di vittoria potessero sembrare esigue, e che continuando a migliorare dal punto di vista individuale e tattico potrebbero togliersi qualche soddisfazione nelle prossime stagioni.