EVC CSGO: Quinta giornata, si entra nel vivo con i playoff

EVC CSGO: Quinta giornata, si entra nel vivo con i playoff

La prima giornata di playoff per EVC CSGO è stata una vera e propria passerella per le due pretendenti al titolo impegnate nei quarti di finale: riviviamo insieme le emozioni di giovedì scorso.

Per il quinto playday consecutivo i migliori giocatori italiani sono tornati sul server, questa volta con in palio due posti in semifinale, ed abbiamo potuto assistere a prestazioni convincenti da parte delle due squadre più deluse della fase a gironi, Elites Esports e HSL Esports.

La giornata è cominciata dunque alle 18 con Elites Esports - Cyberground Gaming, una partita che si è rivelata, come peraltro ci si poteva aspettare, poco più di una formalità, con gli Elites sicuramente non destabilizzati dal veto delle mappe (Dust2 scelta Elites, Mirage scelta CCG e Vertigo decider). Su Dust2 i Cyberground si sono portati immediatamente in vantaggio per 3-1 grazie ad un 1v3 ed un 1v1 vinti da Jacopo “DeoxiDE” Ciacci, ma un ace di Arbnor “Dementor” Pacolli, armato all’inizio del round di un semplice deagle, ha riportato immediatamente gli Elites in partita. Attestati sul lato offensivo e ormai in controllo dell’economia, gli Elites hanno iniziato ad inanellare round, favoriti da una fragile difesa sul sito di A e spinti da multikill di boros e Bibu, arrivando a concludere la half in vantaggio per 11-4, con Matteo “IZKreesh” Castagna vincitore di un 1v3 nell’ultimo round. Con la vittoria nel secondo pistol da parte degli Elites la mappa si è avviata alla sua logica conclusione, con gli unici momenti di tensione rappresentati da due 1v2 non riusciti per DeoxiDE e FlowneR: 16-4.

Sulla propria scelta di Mirage i Cyberground Gaming sono sicuramente sembrati più a loro agio, ma la superiorità tecnico-tattica dei giocatori Elites ha continuato ad imperversare nel server. Dopo il pistol vinto questi ultimi, attestati sul lato difensivo, sono riusciti a portarsi rapidamente in vantaggio per 5-1, facendo temere uno sviluppo simile a quello visto su Dust2, ma un’intelligente giocata su A mentre gli avversari erano concentrati nell’area di Mid ha permesso ai Cyberground di ottenere il proprio primo round, con un 1v1 vinto da Giordano “Z3R0” Azzera. Dopo una serie di tre round persi gli Elites hanno rapidamente ritrovato la condizione e serrato le proprie fila, concedendo un solo round nei successivi sei e concludendo in stile con un ace di IZKreesh. In svantaggio per 5-10 i Cyberground hanno iniziato il loro tentativo di rimonta in grande stile, con un ace per DeoxiDE nell’area di B, ma trascinati da Mohammad “boros” Malhas gli Elites hanno immediatamente cominciato a macinare round. Fino al 6-14 l’unica reazione da parte dei Cyberground era stata un tentativo di 1v4 fallito per pochissimo da Z3R0, armato solo di una Five-Seven, ma una tripla di DeoxiDE ed un clutch 1v1 per lo stesso Z3R0 hanno contribuito a rendere il punteggio quantomeno competitivo. Nulla hanno però potuto i Cyberground contro un boros in forma smagliante, che con un ace ha concluso la mappa per 16-9, portando il suo bottino personale a 34 uccisioni.

Prestazione molto convincente dunque per gli Elites, che dovevano necessariamente riprendere fiducia dopo la deludente sconfitta con gli ExAequo, mentre c’è sicuramente rammarico nel campo Cyberground per le (comunque poche) occasioni mancate su Mirage, ed ora i giocatori saranno costretti ad abbattere una delle contendenti al titolo per rimanere nel torneo.

Alle 20 è invece andata in scena HSL Esports-Manguste Esports, con uno 0-2 che vede due mappe più vicine nei punteggi finali rispetto a quanto veramente dimostrato dalle squadre sul server. Si è nuovamente partiti su Dust2, scelta HSL, dove le Manguste hanno approcciato con troppa passività il lato CT, soprattutto l’area chiave di Long, come già avvenuto contro i Totem durante la fase a gironi. L’incredibile forma individuale dei Leoni, in primis di un Blazhe “HEv1x” Hristov capace di terminare la mappa con 32 uccisioni, ha reso particolarmente semplice il già favorito lato offensivo, con le Manguste sotto 10-2 e tenute in partita solamente da un 1v1 ed un 1v2 vinti da Nicolò “zFouR” Montanari. Tra la fine della prima metà e l’inizio della seconda, però, Lando e compagni sono stati in grado di assicurarsi 6 round, portandosi prima sul 5-10 ed infine avvicinandosi agli avversari sull’8-10. Quando gli HSL sono ritornati sui fucili, però, non c’è stato scampo: guidati dalla coppia HEv1x-osama, in totale controllo dell’area di A, i Leoni hanno inanellato sei round consecutivi senza perdere mai più di tre giocatori, chiudendo rapidamente la questione per 16-8.

Era dunque il momento di spostarsi su Inferno, con le Manguste intenzionate ad assicurarsi la propria scelta per portare il match su Overpass. Proprio sul lato offensivo di Inferno le Manguste hanno giocato i loro migliori round della serata, riprendendosi da uno svantaggio di 0-3 per portarsi sul 5-4 complice anche un 1v1 vinto da Andrea “Zeanyy” Chengi. Gli HSL si sono allora però assicurati due round consecutivi, spezzando l’economia avversaria, e sembravano pronti a prendere il largo, ma un’efficace giocata nella zona di A, con due uccisioni per Simone “Felox” Felisati, ha permesso alle Manguste di ritornare in partita nonostante fossero armati solamente di pistole. In vantaggio al cambio di side per 9-6 e con Felox, Lando e Zeanyy in ottima forma, le Manguste sembravano quindi pronte a trascinare gli HSL su Overpass, ma la situazione è mutata istantaneamente: i Leoni si sono assicurati sei round di fila in attacco, con 1v2 vinti da Pierpaolo “pier” Fabbri e Riccardo “kIMERA” D’Urso, caratterizzati però da una preoccupante incapacità delle Manguste di convertire le situazioni di superiorità numerica. Queste ultime sono poi riuscite ad assicurarsi il proprio primo round con una solida difesa del sito di B, ma non si è trattato che di un canto del cigno, con gli HSL immediatamente capaci di rispondere ed assicurarsi gli ultimi quattro round, trascinati da 16 uccisioni di pier nella fase difensiva: 16-10.

Impressionante prova di forza quindi per gli HSL, la cui vittoria non è stata mai realmente messa in discussione e che, stato di forma permettendo, potrebbero dar vita ad uno dei match più emozionanti della storia di EVC contro gli ExAequo, mentre la débâcle su Inferno sarà sicuramente dura da digerire per le Manguste, la cui sopravvivenza è, come per i CCG, appesa ad un filo.