EVC CSGO: Ottava giornata, push finale

EVC CSGO: Ottava giornata, push finale

Anche questa edizione di EVC per CSGO si sta avvicinando al termine, ma l’eliminazione di un’importante pretendente al titolo non ha fatto che aumentare ulteriormente la tensione: andiamo ad analizzare un giovedì pieno di colpi di scena.

L’ottavo playday di EVC per CSGO ha visto scontrarsi per un posto in finale gli Elites Esports, campioni uscenti, e gli HSL Esports, in un rematch della finale della scorsa stagione, mentre la Lower Bracket vedeva impegnati gli ExAequo contro i Totem Esports, con in palio la permanenza nel torneo.

La giornata è cominciata dunque alle 18 con Elites Esports - HSL Esports, impegnate su Dust2 (scelta HSL), Mirage (scelta Elites) e Train (decider). Il veto faceva pregustare una partita all’insegna di frequenti giocate individuali, uno stile che peraltro rispecchia chiaramente le qualità dei dieci giocatori scesi in campo, e così è stato sin dall’inizio di Dust2, dove una serie di ottime difese ha permesso agli Elites di portarsi in vantaggio 5-4 nonostante la sconfitta nel pistol round. Nel decimo round di gioco Pierpaolo “pier” Fabbri si è reso protagonista con un tentativo di 1v4 sventato solo da Mohammad “boros” Malhas, e sebbene gli Elites siano poi riusciti a costruire un piccolo vantaggio grazie ad un 1v1 ed una quadrupla di Bibu “bibu” Aadil gli HSL sono rimasti aggrappati alla partita ed hanno concluso la half in svantaggio di un solo round: 7-8. Attestati sul lato offensivo, gli Elites sono a questo punto riusciti a prendere di forza il controllo del match, assicurandosi i primi due round grazie a dieci uccisioni divise tra boros e Matteo “IZKreesh” Castagna, per poi abilmente contenere l’aggressività avversaria e concludere la mappa con un rapido 16-9.

Ci si spostava dunque su Mirage, mappa di casa di un nucleo Elites con boros ed IZKreesh in forma smagliante, ma la voglia di rivincita degli HSL si è mostrata sin dai primi round, con Riccardo “kIMERA” D’Urso e Blazhe “Hev1x” Hristov vincitori di due 1v1 fondamentali. Dopo una piccola ripresa per gli Elites, trascinati da un clutch e sei uccisioni di IZKreesh al 3-4, gli HSL sono infatti riusciti ad inanellare sei round consecutivi in difesa con prestazioni individuali notevoli da parte di tutti i membri del team. La vittoria negli ultimi due round di gioco da parte degli Elites non sembrava poter impensierire i leoni, in vantaggio alla fine della half per 10-5 e in quasi totale controllo del match, ma come spesso accaduto in questa EVC il cambio di side si è dimostrato fatale. Gli Elites non sono solamente riusciti ad assicurarsi il pistol, ma anche a vincere dieci dei successivi undici round, con gli HSL capaci solamente di impedire un 1v3 di jonyzera per cercare di rimanere in partita. Anche se la solidissima difesa avversaria gli aveva impedito l’ingresso ai siti per quasi tutta la seconda metà di gioco, pier e compagni sono riusciti a sbloccarsi sul match point avversario ottenendo tre round, ma nelle ultime battute la loro offensiva si è arenata nell’area di A, e Hev1x in situazione di 1v2 è riuscito solamente a portare con sé un avversario prima di essere eliminato da bibu: 16-14.

Ultimo ostacolo superato dunque dagli Elites, capaci di riconfermarsi e mettersi in posizione di difendere il proprio titolo, che ora attendono in finale sicuramente un team che hanno già battuto in quest’edizione, mentre gli HSL dovranno ricompattarsi e riprendersi innanzitutto individualmente per assicurarsi una finale Lower Bracket a cui comunque arrivano da favoriti.

Alle 20 è invece andata in scena ExAequo-Totem Esports, un duro scontro tra la squadra fino ad allora più deludente e quella invece più sorprendente giocato su Overpass (pick ExA), Dust2 (pick Totem), e Train (decider). Su Overpass i Totem sono partiti in maniera molto convincente sul lato difensivo, assicurandosi il pistol grazie ad un 1v2 di Tommaso “Pata_Jones” Manca e portandosi in vantaggio per 6-0 senza mai perdere più di tre uomini. Questo ha costretto gli ExAequo a rincorrere innanzitutto da un punto di vista economico, e solo tre vittorie nei quattro round seguenti, complici disattenzioni difensive dei Totem, gli hanno permesso di rientrare in partita. Nelle battute finali della half un disinnesco di Giovanni Laerte “bardOZ” Frongia in situazione di 1v1 ha permesso ai Totem di mantenere un ottimo vantaggio di 10-5, nonostante un tentativo di 1v4 da parte di Davide “LordByron” Bicocca di poco fallito. La sconfitta nel secondo pistol poteva sembrare compromettente, ma gli ExAequo hanno finalmente dimostrato il loro talento come squadra, difendendo strenuamente entrambi i siti con un livello individuale non visto nei loro ultimi match ed avvicinandosi rapidamente agli avversari. Sul 13-12 i Totem sembravano destinati a vedere la mappa scivolare fuori dalle loro grinfie, ma gli ExAequo sono inciampati proprio nel momento decisivo, perdendo nettamente tre round consecutivi e dunque la mappa per 12-16.

Sulla scelta Totem di Dust2, però, gli ExAequo si sono presentati sul lato offensivo desiderosi di rifarsi. Complice una mancanza di forma di Thomas “VipeR” Biernacki con l’AWP, gli ExA sono riusciti ad ottenere spesso l’uccisione di apertura, scardinando i siti e colpendo gli avversari durante le rotazioni difensive, portandosi così in vantaggio per 8-3 senza mai aver subito particolarmente la pressione avversaria. Nonostante il dato sulle prime uccisioni non sia cambiato negli ultimi round, i Totem sono riusciti a fermare il fulcro dell’azione offensiva avversaria in più occasioni, con Yari “caydeN” Olmi e Pata_Jones protagonisti. In svantaggio per 9-6, i Totem hanno continuato la serie positiva assicurandosi il secondo pistol e portandosi a 11 round con una quadrupla di Alex “fusion” Dincof, ma gli ExAequo hanno reagito con un gioco più aggressivo arrivando al 14-12 anche grazie ad un 1v1 vinto da LordByron. A dimostrare come il ritmo del match potesse cambiare da un round all’altro, un altro 1v1 vinto, questa volta da bardOZ, ha portato i Totem al pareggio, ma due triple di LordByron e Luca “LukeZa” Koushza hanno permesso agli ExA di chiudere la mappa per 16-14.

La decider Train si prefigurava come una lotta all’ultimo round tra le due squadre, con gli ExAequo favoriti in virtù del notevole 16-3 ottenuto contro gli HSL. In realtà, nonostante la sconfitta nel pistol, sono stati da subito i Totem a prendere in mano il match sul più complesso lato offensivo, ottenendo spesso la prima uccisione e portandosi sul 4-2. Un round vinto con le pistole dagli ExAequo sembrava poterli riportare in vantaggio, ma un 1v2 di Pata_Jones ha temporaneamente arrestato la rimonta e portato i Totem a 6 round. Con l’esaurirsi delle uccisioni di apertura per i Totem gli ExA hanno tentato di riportare la situazione sotto controllo conquistando quattro degli ultimi round, ma un mero 8-7 ottenuto sul lato difensivo di Train non lasciava ben sperare. Con un piede nella finale Lower Bracket, i Totem hanno giocato la migliore half del loro torneo, trascinati da quindici uccisioni di VipeR, e hanno spazzato via degli ExAequo irriconoscibili, mai capaci di ottenere più di due uccisioni nei round persi. Con undici prime uccisioni su undici round,  i Totem ne hanno vinti nove, con unico barlume di speranza per gli avversari una vittoria da situazione di 4v2. 

Con questo 16-10, i Totem battono per la seconda volta una delle contendenti al titolo e sono ormai ad un solo passo dalla finale, dimostrando nel frattempo un livello individuale francamente imprevedibile ad inizio stagione, mentre per gli ExAequo, da molti considerati i favoriti per la vittoria finale, è impossibile non definire questa campagna un fallimento, con un calo di qualità individuale ma soprattutto tattica notevole dopo la fase a gironi, ma anche con un’inaspettata incapacità di chiudere i round e le mappe in maniera pulita.