EVC CSGO: Sesta giornata, senza timore

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La sesta giornata di EVC per CSGO ha visto protagoniste le quattro “sorelle” favorite per il titolo nelle semifinali Upper Bracket: andiamo a vedere com’è andata

È giunta finalmente l’ora delle partite decisive in EVC, e dopo i primi responsi della settimana precedente giovedì scorso ha visto in scena alcuni tra i match sulla carta più interessanti della stagione: in campo è stato il momento di Elites Esports, Totem Esports, ExAequo e HSL Esports, quattro corazzate alla ricerca di un posto in finale Upper Bracket. 

Il match delle 18, Elites Esports-Totem Esports, si preannunciava come un test delle vere potenzialità dei secondi dopo la convincente vittoria sugli HSL nella fase a gironi.  Si è iniziato su Dust2, scelta Elites, dove i Totem hanno risposto immediatamente al pistol vinto dagli avversari con una tripla di Alex “Fusion” Dincof, un successo che avrebbe potuto lanciarli ad una solida half difensiva. In realtà gli Elites sono subito riusciti a sfruttare la fragilità degli avversari, in particolare sul sito di A, inanellando tredici round consecutivi senza mai perdere più di tre uomini, con Arbnor “Dementor” Pacolli e Mohammad “boros” Malhas autori di sette multikill a testa, condite per il secondo da cinque prime uccisioni, nei primi quindici round. Sotto 1-14, nemmeno la vittoria nel secondo pistol ha permesso ai Totem di rientrare in partita, e gli Elites hanno potuto chiudere rapidamente la questione per 16-6, trascinati da 29 uccisioni di boros.

La mappa scelta dai Totem, Train, ha purtroppo seguito lo stesso copione, seppur in maniera più combattuta. Alla vittoria nel pistol da parte degli Elites, attestati sul lato difensivo, grazie ad un 1v2 di Boros, è infatti seguita una rapida offensiva sul sito di A che ha permesso di pareggiare il risultato. Nuovamente però la qualità individuale degli Elites ha prevalso, con una quadrupla uccisione di Boros a spezzare sul nascere la serie positiva, e nel round successivo un 1v2 in retake di Bibu “bibu” Aadil a consolidare il vantaggio. Sebbene i Totem siano poi riusciti a portarsi sul 2-4 con un 1v1 vinto da Thomas “VipeR” Biernacki, l’AWP di Dementor sul sito di A e l’M4A4 di bibu su quello di B hanno iniziato a cancellare ogni tentativo di offensiva avversario sul nascere, permettendo agli Elites di assicurarsi 9 round consecutivi, prima di cedere l’ultimo ad una tripla di Fusion: 12-3. Il lato difensivo di Train lasciava però qualche speranza di rimonta, alimentata dalla vittoria nel pistol e nei due round successivi con dieci uccisioni di un Fusion in forma smagliante. Un altro clutch vinto da bibu nel primo gun round, però, ha permesso agli Elites di riportare la situazione sotto controllo e chiudere la partita per 16-6, anche grazie ad un ace di boros nel penultimo round.

Vittoria netta quindi per gli Elites, che sono per ora forse la squadra che con più convinzione ha dimostrato di aspirare alla vittoria finale e che sono stati  nuovamente capaci di coniugare un altissimo livello individuale con una prestazione tatticamente degna di nota. Per i Totem invece nota dolente dopo l’ottima vittoria con gli HSL nella fase a gironi, e per cui sarà nel prossimo futuro necessario riconfermarsi contro una delle favorite nella Loser Bracket per avere una chance alle posizioni che contano.

Il match delle 20, ExAequo-HSL Esports, è iniziato con Nuke, scelta ExAequo, con gli HSL intenzionati a cogliere il primo scalpo importante della loro stagione, come dimostrato dalla convincente vittoria dei primi quattro round sul lato difensivo. Gli ExAequo sono però sembrati carburare immediatamente, dimostrando la loro abilità sulle mappe più complesse ed assicurandosi sette degli otto round successivi. A questo punto sono stati particolarmente abili gli HSL ad evitare la débâcle, rispondendo nonostante un buy parziale con una tripla di P250 di Riccardo “kIMERA” d’Urso e riuscendo a concludere la half in vantaggio per 8-7. Come già visto contro i Totem nel girone, però, i Leoni sono sembrati perfettamente a loro agio sul lato offensivo, portandosi in vantaggio per 14-9 grazie alle uccisioni di Blazhe “HEv1x” Hristov e Semih “osama” Kemil, con gli ExAequo apparentemente incapaci di reagire con un gioco proattivo. Nonostante Remo “Thorogood” Bombardelli e compagni siano riusciti a serrare le fila e trascinarsi al pareggio, non sono mai stati capaci di vincere in maniera pulita per danneggiare l’economia avversaria, ed agli HSL sono bastate due aperture sul sito di B per rompere la serie negativa ed assicurarsi  la mappa per 16-14.

Su Train, scelta HSL, gli ExAequo ci hanno però mostrato quella resilienza che li ha caratterizzati sin dalla scorsa stagione, regalando agli spettatori una prestazione a dir poco dominante. Tre uccisioni di Davide “Byron” Bicocca in situazione di 2v4 hanno regalato alla squadra un vantaggio nel conto dei round (3-0) ma soprattutto economico, che gli HSL non sono stati in grado di cancellare completamente nonostante i due round vinti da kIMERA e HEv1x in situazioni di 1v1. A questo punto però gli ExAequo hanno alzato nettamente il livello, con Thorogood capace di ottenere la fondamentale uccisione di apertura con il suo AWP in sette dei dieci round successivi, tutti vinti senza particolare difficoltà per concludere la half in vantaggio per 13-2. Una tripla ed un 1v1 vinto da Pierpaolo “pier” Fabbri hanno consegnato il secondo pistol agli HSL, ma gli ExAequo hanno immediatamente risposto e hanno chiuso la pratica per 16-3.

Si è dunque giunti alla decider Mirage, dove gli HSL hanno risposto alla sconfitta nel pistol inanellando cinque round consecutivi sul lato offensivo, scaturiti da una quadrupla ed un 1v1 di HEv1x. Gli ExAequo sono poi riusciti ad assicurarsi tre dei quattro round successivi grazie a solide difese del sito di A, ma dopo un round di pistole gli HSL sono tornati prepotentemente alla vittoria riuscendo a dominare gli scontri a fuoco sia nei tentativi di prendere il controllo della mappa, sia nelle effettive azioni di attacco sui due siti. Gli ExAequo, terminata la half in svantaggio per 5-10 e apparsi quasi disorientati sul lato difensivo, sono comunque riusciti a conquistare anche il secondo pistol. Quest’iniezione di fiducia si è tradotta in cinque round vinti nei successivi sette in maniera convincente, e nell’aggancio degli avversari sul 12-12, ma a questo punto, sulla falsa riga di ciò che era avvenuto su Nuke, gli HSL si sono aggiudicati quattro degli ultimi cinque round con multikill di HEv1x, osama e pier, concludendo la mappa e la serie per 16-13.

Ottima vittoria dunque per gli HSL, che forse non hanno visto la qualità delle loro prestazioni premiata nel punteggio, ma che comunque saranno soddisfatti di aver finalmente zittito le critiche abbattendo un’altra candidata al titolo, mentre si è vista una prestazione sorprendentemente spenta per gli ExAequo, mai sembrati veramente in forma al di fuori di Train e deludenti forse ancor di più dal punto di vista tattico che da quello individuale.