EVC CSGO: Settima giornata, addii e conferme

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Dopo due settimane di pausa, EVC per CSGO ritorna ad essere l’appuntamento principale del giovedì sera per i fan italiani dello sparatutto Valve. Andiamo a vedere com’è andata.

Il settimo playday di EVC per CSGO ha visto impegnate le due corazzate uscite perdenti dalle decisive semifinali Upper Bracket, ovvero ExAequo e Totem Esports, rispettivamente contro Cyberground Gaming e Manguste Esports, sconfitti nel primo turno dei playoff e costretti ad un salto di qualità notevole se intenzionati a rimanere in vita nel torneo.

La giornata si è aperta alle 18 con ExAequo - Cyberground Gaming, con i primi nettamente favoriti e non particolarmente destabilizzati dal veto delle mappe (Dust2 scelta CCG, Overpass scelta ExA, Train decider). La sorprendente scelta di Dust2 da parte dei Cyberground dopo la batosta subita da parte degli Elites Esports nel loro match precedente non ha dato i frutti sperati, con gli ExAequo capaci di portarsi subito in vantaggio per 5-0 sul lato offensivo, seppur sospinti da due 1v1 vinti da Remo “Thorogood” Bombardelli. I Cyberground sono allora sembrati in grado di reagire, prima spezzando la serie avversaria con un 1v3 di Pierdamiano “Cry” Zagaria, distruggendo l’economia degli ExAequo, per poi portarsi al pareggio con un notevole ace di FlowneR nell’area di Long. La superiore qualità individuale degli ExA è riuscita però a prevalere, portando con una serie di clutch e round vinti da situazioni di inferiorità numerica il team a concludere la prima metà di gioco in vantaggio per 10-5. Se fino a quel momento i Cyberground erano quantomeno sembrati in partita, dopo il pistol vinto gli ExAequo hanno di fatto dilagato, perdendo solamente un round dei successivi sette grazie a solide difese di entrambi i siti. e concludendo la mappa con una vittoria per 16-6.

La sconfitta sulla propria scelta lasciava poche speranze per i Cyberground, costretti a inseguire su una mappa complessa come Overpass, e due triple di Matteo “Braso” Brasina nei primi due round di gioco non hanno fatto che aumentare la pressione, trascinando gli ExAequo ad un vantaggio di cinque round a zero. Se una quadrupla uccisione per Cry, unita ad un 1v1 vinto da Giordano “Z3R0” Azzera, sembrava prefigurare sviluppi simili a quelli di Dust2, i Cyberground non sono questa volta stati in grado di prendere ritmo. Con solo tre successi nei successivi nove round, peraltro mai consecutivi e quindi non in grado di danneggiare l’economia avversaria, il team di Jacopo “DeoxiDE” Ciacci si è dunque trovato in svantaggio per 4-11 alla fine della prima half. Ogni possibilità di rimonta, già abbastanza evanescente, si è a quel punto infranta contro Luca “LukeZa” Koushza, autore di 12 kill nei cinque round giocati nella seconda metà di gioco, e gli ExAequo sono usciti vincitori per 16-4.

Una partita importante dunque per ritrovare fiducia e solidità per gli ExAequo, sembrati spenti e fuori forma nella giornata precedente, ora impegnati contro i Totem Esports nel Lower Bracket per un posto nella top 3, da molti considerata come il minimo risultato accettabile per il team ad inizio stagione. Si conclude invece l’avventura in EVC per i Cybergound, che saranno comunque soddisfatti di essere stati capaci di rovesciare le aspettative di tifosi ed esperti qualificandosi ai playoff nonostante il difficile girone, e che comunque si sono sempre dimostrati combattivi anche di fronte a squadre più blasonate.

Alle 20 è invece andata in scena Manguste Esports - Totem Esports, che si sono incontrate nuovamente dopo lo 0-2 della fase a gironi. La partita si è da subito messa ancor di più in salita per i primi, in quanto in seguito all’assenza improvvisa di Nicolò “zFouR” Montanari per motivi personali Lorenzo “SkeyZ” Scanu non è potuto arrivare in tempo per evitare la sconfitta a tavolino sulla prima mappa. Si è dunque giunti su Inferno, dove però le Manguste, schierate sul lato difensivo. hanno sicuramente patito sul piano emotivo gli sviluppi precedenti: la superiore qualità individuale dei Totem, amplificata dall’assenza di un giocatore chiave come zFouR, ha permesso al team di Giovanni Laerte “bardOZ” Frongia di dominare nel comparto delle uccisioni di apertura. La superiorità numerica, ottenuta spesso nella zona di Banana, è stata convertita in una vittoria del round in tutte le occasioni tranne una, ovvero una tenace difesa di B da parte di Nicolò “Lando” Landolfo e Andrea “Zeanyy” Chengi, permettendo ai Totem di chiudere la half in vantaggio per 13-2. A questo punto la vittoria era una semplice formalità, e sette uccisioni di Alex “Fusion” Dincof nei tre round successivi, con il giocatore capace di concludere la partita con ben 22 kill, hanno chiuso la serie ed eliminato le Manguste dal torneo.

Facile vittoria dunque per i Totem, mai veramente sotto pressione, che ora possono iniziare la preparazione per il match decisivo contro gli ExAequo. mentre sebbene le Manguste abbiano raggiunto il massimo risultato che ci si potesse aspettare da loro, considerato il livello delle quattro favorite, rimane comunque dell’amaro in bocca per alcune buone prestazioni che sarebbero potute essere convertite in vittorie, come quella contro i Totem durante la fase a gironi.