EVC Clash Royale: la maledizione continua sotto l'egida della Legge

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Il quinto campionato di Clash Royale è terminato e il quinto campione diverso in cinque stagioni è stato eletto. Un titolo giovane, dinamico, l'unico individuale del campionato italiano ESL Vodafone Championship ha raccontato la quinta storia di esport sotto l'egida della Legge, perpretando la sua "maledizione", di cui tante volte vi abbiamo parlato.

Sembrebbe che abbiamo deciso di parlare arabo ma il tutto è presto spiegato. Nessun campione nazionale è riuscito mai a riconfermarsi all'interno del titolo mobile Supercell. Questa è la "maledizione" di ESL Vodafone Championship su Clash Royale. Mentre il fatto che si parli di legge beh... questo ve lo spieghiamo tra pochissimo.

The Neverending Story

Innanzitutto parliamo del terzo classificato e della finale loser bracket: Pasti vs Legge. Il giocatore degli Emme Gaming era l'unico campione di una passate edizione, per l'esattezza la prima, ad essere ancora in gara. La sua partita contro Legge è stata quindi l'unica possibilità di spezzare la maledizione di cui sopra. Se avesse vinto lui, avrebbe avuto la possibilità contro Chief Keef di vincere e, magari, sarebbe anche andata così.

Vi raccontiamo infatti un'altra curiosità di ESL Vodafone Championship: in tutte le edizioni dispari, chi viene dalla loser bracket, vince a sorpresa contro chi viene dalla winner. Nella prima edizione fu proprio Pasti e vincere contro Bazaar, mentre nella seconda Mattiaa fu campione senza patemi d'animo. Ad Esport Fest, terza finalissima, Rob vinse contro Mostema venendo in una doppia Bo5 mentre nella quarta edizione l'impresa non riuscì a Filo Rambo, che perse in finale contro Bazaar.

Purtroppo però la nostra "Neverending Story", cioè quella di Pasti, è destinata a finire, proprio con questa partita. In malo modo, anche: una disconnessione da parte del suo avversario a partita quasi finita viene giudicata dagli admin valevole per un rematch e Pasti, alla fine, si arrende a Legge. Uno dei giocatori più importanti della scena abbandona il torneo e, a sorpresa, abbandona anche il competitivo di Clash Royale come potete vedere dal seguente tweet.

Inutile dire che da tutto lo staff di ESL Italia va il più grande degli "in bocca al lupo" per qualsivoglia carriera Pasti abbia in mente per la sua vita. Siamo sicuri che saprà far emozionare come in Clash Royale. Ma ora passiamo alla finalissima.

Judge Dredd: la legge sono io!

Prima vi abbiamo raccontato che questa è l'edizione della loser bracket e che quindi Legge era un po' il predestinato nel vincere questa EVC nonostante di fronte avesse un vero e proprio peso massimo, Chief Keef. Le gesta del giocatore dei Totem Esports sono a dir poco leggendarie e in questo torneo ha avuto Gran Cavalieri per tutti, compreso lo stesso Legge, battuto in finale upper bracket per 3 a 2 (con un recupero clamoroso).

Ma chi di recupero ferisce... di recupero perisce e nonostante la BO5 di vantaggio, proveniendo dalla winner bracket avrebbe dovuto vincerne solo una, Chief Keef non è riuscito ad affermarsi in questa EVC, la sua EVC.

La storia di Keef è una di quelle bellissime. Ormai salito nel podio dei migliori giocatori italiani, il talento napoletano ha lavorato sodo per trovarsi a guardare tutti dall'alto in basso. Dopo un esordio in EVC 3 e una finale non perfettamente soddisfacente sul palco di Esport Fest, Chief Keef non era riuscito a qualificarsi a quella della Spring Season 2020, dove perse nei playoff contro la forma smagliante di Bazaar.

In questa stagione, però, un girone stratosferico e dei playoff all'altezza della situazione avevano consacrato Keef nell'olimpo e da lì, effettivamente, si può solo cadere.

Legge ha sfoderato una partita magistrale e forte della vittoria contro Pasti è riuscito a giocare due BO5 davvero solide facendo impaurire Keef per la prima volta. La volta buona però, quella che conta. Con una determinazione degna di un Robocop il giocatore degli HMBLE è semplicemente perfetto e rischia solo un po' nella prima BO3 mentre nella seconda, è ormai lanciatissimo verso la vittoria finale. Festeggerà con questo tweet:

Un'altra storia di esport si è quindi conclusa e un'altra EVC è nella Hall of Fame. Inutile aggiungere che lo staff di ESL Italia ringrazia tutti: giocatori, team manager, spettatori e ovviamente i propri admin, autori di un lavoro all'altezza della sfida proposta, quella del massimo livello italiano.

Ora, tra una citazione cinematografica e l'altra, aspettiamo solo l'annuncio della prossima stagione così da capire se la "Maledizione di ESL Vodafone Championship" sparirà nel mare come la prima luna o se invece rimarrà scintillante come uno Scoprione di Giada.