EVC CSGO: Nona giornata, nuove leggende

EVC CSGO: Nona giornata, nuove leggende

Il nono ed ultimo playday di EVC per CS:GO ha visto in campo le tre squadre rimaste per la finale Lower Bracket e per la Grand Final, con lo scopo di incoronare il nuovo campione italiano dello sparatutto Valve.

Quest'ultime due giornate hanno rappresentato per CSGO il culmine di una lunga e combattuta stagione, che ha visto grandi ritorni e nuovi volti, qualificazioni a sorpresa e sconfitte deludenti, sogni infranti e storie appassionanti. Venerdì 27 Novembre si sono affrontati per un posto in finale i vicecampioni in carica degli HSL Esports e la sorpresa Totem Esports, mentre i campioni in carica degli Elites Esports aspettavano di scoprire il proprio avversario nella finalissima di domenica 29.

La giornata è cominciata venerdì 27 con la finale Lower Bracket, HSL Esports - Totem Esports, su Nuke (scelta Totem), Mirage (scelta HSL) e Train. La scelta di Nuke era un rischio per i Totem, in quanto la partenza sul più complesso lato offensivo avrebbe potuto permettere agli avversari di prendere il largo e guadagnare fiducia. Da subito, però, Alex “fusion” Dincof e compagni si sono dimostrati preparati ed in forma, rispondendo alla sconfitta nel pistol round con una tripla di Tommaso “Pata_Jones” Manca e vincendo quattro dei successivi cinque round. Sul punteggio di 2-5 gli HSL sono riusciti a riprendersi, ma sono stati immediatamente bloccati e travolti dagli avversari, guidati dall’AWP di Thomas “VipeR” Biernacki, e sono rimasti in partita solo grazie a cinque uccisioni di Semih “osama” Kemil negli ultimi due round della half: 5-10. Un notevole 1v3 di Pierpaolo “pier” Fabbri ha consegnato agli HSL anche il secondo pistol e dunque tre round, ma la seconda metà di gioco si è rapidamente tramutata nel palcoscenico di VipeR, capace di ottenere undici uccisioni in cinque round per portare il suo team sul 15-8. Nonostante gli HSL siano stati capaci di assicurarsi altri tre round, il destino della mappa era ormai segnato: 16-11.

Si è dunque arrivati su Mirage, scelta HSL, che si prefigurava come una mappa altamente competitiva dato l’alto potenziale di fuoco delle due squadre. Una tripla di fusion ed una quadrupla di Pata_Jones hanno consegnato i primi due round ai Totem, ma gli HSL sono riusciti a rispondere armati solamente di pistole, per poi assicurarsi anche il primo gun round grazie ad un 1v2 di pier. Sul 3-6, quando ormai sembrava che gli HSL potessero rapidamente portare il match alla terza mappa, i Totem si sono però risvegliati innanzitutto da un punto di vista individuale, spezzando gli attacchi degli HSL spesso prima ancora che si avvicinassero ai due siti, con un ace per Yari “caydeN” Olmi ed una quadrupla per fusion. Giunti quasi miracolosamente ad un vantaggio per 9-6, i Totem sembravano allora poter cavalcare l’onda fino alla vittoria finale, convinzione rafforzata da un 1v2 vinto da Giovanni “bardOZ” Laerte Frongia nonostante una quadrupla di Carmelo “AKKA” Iacopino. Con le spalle al muro, gli HSL sono stati in grado di reagire dimostrando una notevole forza mentale, grazie ad un 1v2 di pier seguito da una solidissima fase difensiva che i Totem sono riusciti a scalfire solo in poche occasioni. Cinque uccisioni per caydeN e quattro per Pata_Jones hanno significato altri due round vinti, ma la superiorità individuale e conseguentemente economica degli HSL si è presto fatta sentire, e la mappa si è chiusa con un 13-16 che non rende giustizia all’ottima prestazione dei Leoni.

Sulla mappa decisiva, Train, i Totem avevano ottenuto una vittoria convincente contro gli ExAequo la settimana precedente, e, dopo aver ceduto il pistol round ad un 1v2 di AKKA, il team di Pata_Jones ha iniziato ad inanellare round sul lato difensivo. Sul punteggio di 1-6 gli HSL sono riusciti a rientrare in partita nonostante fossero armati solamente di pistole, e sembrava potessero intaccare il dominio avversario, ma l’M4 di Pata_Jones sul sito di B e l’AWP di VipeR su quello di A hanno spezzato ogni disperato tentativo di attacco. Al giro di boa gli HSL erano in svantaggio per 4-11, ma nuovamente sono rimasto aggrappati al match grazie alla vittoria nel pistol difensivo. La felicità dei Leoni è però stata di brevissima durata, con i Totem capaci di vincere in maniera pulita e convincente cinque dei successivi sei round, assicurandosi un totale controllo economico ed arrivando a chiudere la partita con un 16-8.

Grande delusione dunque per gli HSL, che arrivavano alla finale Lower Bracket da favoriti e forse hanno affrontato il match contro i Totem in maniera troppo superficiale. Per un team con un mix così notevole di esperienza e qualità, e che voleva rifarsi dopo la sconfitta della stagione precedente, la finale doveva essere l’obiettivo minimo.

Domenica 30, dunque, Elites Esports e Totem Esports si sono scontrati in una BO5 che vedeva i primi partire con una mappa di vantaggio in virtù della loro vittoria nella finale Upper Bracket. Le mappe scelte sono state Mirage (Totem), Dust2 (Elites), Nuke (Totem), Inferno (Elites), Train (Decider).

La scelta di Mirage da parte dei Totem è stata accolta con molto stupore, in quanto mappa storica del nucleo Elites, ma anche in virtù della sconfitta contro gli HSL di due giorni prima, che aveva evidenziato notevoli lacune nella fase offensiva. I timori si sono trasformati immediatamente in realtà quando gli Elites, attestati sul lato difensivo, si sono assicurati il fondamentale pistol grazie ad un 1v1 vinto da Matteo “IZKreesh” Castagna, ed hanno così potuto iniziare a costruire un vantaggio sia nel conto dei round, sia economico. Trascinati da un Mohammad “boros” Malhas ed un Arbnor “Dementor” Pacolli in forma smagliante, gli Elites si sono portati sull’8-0 senza perdere mai più di due uomini, concludendo la serie sul 9-0 con un fantastico 1v3 di IZKreesh. A questo punto c’è però stato un grande calo di tensione, e i Totem hanno iniziato a racimolare round anche partendo da situazioni di inferiorità numerica, anche se comunque hanno concluso la half in svantaggio per 4-11. Una vittoria anche nel secondo pistol ha contribuito a alimentare l’idea di una possibile rimonta, ma una volta riusciti a stabilizzare la propria economia gli Elites hanno mostrato un livello di Counter-Strike di gran lunga superiore a qualsiasi altro team, penetrando senza difficoltà la difesa avversaria e concludendo per 16-8 con una quadrupla ed un 1v1 di Boros.

Si è dunque giunti su Dust2, con la reale possibilità che i Totem fossero ormai rassegnati alla sconfitta e che la finale si risolvesse in sole due mappe. Sebbene gli Elites si siano rapidamente portati in vantaggio per 5-0, bardOZ e compagni hanno dimostrato una competitività sicuramente superiore a quella vista su Mirage, e sono riusciti ad arrivare al pareggio complice un ottimo Pata_Jones. Gli Elites hanno sporadicamente continuato ad aggiungere round al loro totale, ma i Totem sono rimasti convincenti nelle loro offensive, con unico vero momento di tensione un tentativo di 1v4 da parte di Dementor sventato da VipeR, e hanno concluso la half in vantaggio per 8-7. Trascinati da brillo e da Pata_Jones i Totem si sono assicurati anche il secondo pistol e quattro dei successivi sei round, portandosi sul 13-9 sostenuti da una forte economia, ma gli Elites hanno alzato il ritmo, sulla scia di un Bibu “bibu” Aadil che concluderà la mappa con trentadue uccisioni, e sono riusciti a trascinarsi al pareggio sul 14-14. Come spesso avvenuto, però, nel corso di questa stagione, i Totem sono stati capaci di impedire il comeback grazie a cinque uccisioni ed un 1v1 vinto in due round per fusion: 16-14.

Anche Nuke si prefigurava come una mappa molto combattuta, e se nel corso della stagione gli Elites erano sembrati sicuramente più preparati la profondità tattica dei Totem non era da sottovalutare. Di fatto, però, gli schemi sono saltati fin da subito, lasciando spazio ad una serie di round vinti con prestazioni individuali. I Totem hanno risposto immediatamente alla sconfitta nel pistol con un 1v2 di VipeR, che gli ha permesso di portarsi sul 3-1, ed i quattro round successivi sono stati speculari, con tre vittorie consecutive per gli Elites ed una per i Totem. A questo punto il match si è però stabilizzato grazie ad una serie di multikill di Dementor, boros, IZKreesh e Jonyzera, a testimonianza dello stato di grazia degli Elites. I Totem, dal canto loro, hanno cercato di rimanere aggrappati alla half con una quadrupla di Pata_Jones, ma non sono riusciti ad evitare il pesante passivo di 5-10. Con la vittoria ad un passo gli Elites, attestati sul lato offensivo, hanno dispiegato tutta la qualità individuale che li aveva portati fino alla finale. Trascinati da un bibu ritrovato dopo una prima half sotto le aspettative, gli Elites si sono portati sul match point perdendo solo dieci uomini in cinque round, e, sebbene due 1v1 di VipeR e caydeN abbiano ritardato l’inevitabile, sono riusciti a chiudere la serie per 16-8 con uno spaziale 1v3 di Dementor.

Totem Esports che quindi si sono dovuti arrendere all’ultimo ostacolo, ma che, partiti senza particolari aspettative di successo contro le squadre più quotate, hanno dimostrato una costanza notevole ed un livello individuale da invidiare. La classica formula che vede fondersi esperti della scena, giovani talenti italiani ed innesti stranieri ha nuovamente avuto successo, e tutti i membri del team possono essere fieri del loro exploit. 

Non ci sono parole invece per descrivere gli Elites Esports, se non superiori. Innanzitutto da un punto di vista individuale, deliziando gli spettatori con alcuni tra i migliori player italiani e stranieri mai visti nel campionato, ma anche da un punto di vista tattico, dimostrando una profondità ed una visione di gioco senza eguali in questa stagione, e soprattutto da un punto di vista motivazionale. A differenza delle altre favorite, ma anche delle pretendenti meno quotate, gli Elites non sono mai sembrati appagati in nessuna situazione di gioco, ed hanno mantenuto un livello di concentrazione altissimo per tutta la durata del campionato. Con il secondo trionfo consecutivo l’organizzazione entra di diritto nell’Olimpo del CS:GO italiano, e giocatori come bibu, Jonyzera e IZKreesh sono ormai meritatamente tra i più blasonati nel nostro paese.

Infine, un ringraziamento da parte mia e di tutta ESL Italia agli spettatori ed ai lettori, senza i quali nessuna di queste esperienze sarebbe possibile, soprattutto in questo periodo di difficoltà.